USA, Francia e Gran Bretagna attaccano la Siria lanciando missili

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Dopo le parole di Trump nei giorni scorsi, quando aveva preannunciato l’attacco in Siria, nella notte italiana sono stati lanciati dei missili da USA, Francia e Gran Bretagna in un’azione combinata.

Presi di mira dalle tre forze atlantiche sono stati i centri di ricerca, i siti di stoccaggo di armi chimiche ed un centro di comando. Sono state evitate le basi russe, questo per evitare problemi con Putin, che probabilmente avrebbe contrattaccato. La Russia, comunque, non è stata informata dell’attacco, come ha riferito il generale Dunford, membro del Pentagono.

La premier britannica, Theresa May, ha dicharato che non c’erano alternative all’uso della forza, per ridurre il potenziale chimico e disincentiverne l’uso. Azione che non è stata condivisa dal leader dell’opposizione, Corbyn, che ha dichiarato come le bombe non portano la pace. Secondo esponenti del Pentagono, questo è un messaggio ad Assad, con il fine di fermare gli attacchi chimici. I missili lanciati, dalle notizie arrivate dai media siriani, sarebbero stati 30.

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