Inflazione in aumento (1,1%) a febbraio grazie a frutta e verdura

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In crescita l’inflazione a febbraio, con un +0,2% sul mese precedente e si attesta ad un livello di 1,1%, ancora distante dal 2% fissato come obiettivo dall’Unione Europea.

I dati provenienti dall’Istat confermano una ripresa dell’inflazioni, grazie alla spinta dei beni alimentari non lavorati, come spiegato dalla nota dell’istituto di statistica. Dall’inizio del 2019 la spinta dell’inflazione è su +0,3%, quindi un dato positivo che evita la stagnazione dei prezzi al dettaglio.

I beni alimentari, spiega l’Istat, passano da una variazione nulla ad un +1,1%, il che giustifica la crescita generale dell’inflazione. Anche i beni alimentari non lavorati crescono, passando dall’1,7% al 3,7%, quindi un aumento del 2% totale. Crescono anche i tabacchi, da 2,9% al 4,5%, in questo caso potrebbero influire le politiche di aumento sui prezzi del governo. Per quanto riguarda l’inflazione sui servizi, invece, c’è un rallentamento dal 1,1% allo 0,7%.

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