Brexit, Londra vota contro l’uscita senza accordo: caos alla Camera

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La scadenza del 29 marzo si avvicina ed i parlamentari inglesi ancora non hanno deciso cosa fare della Brexit. Ieri si è tenuto il voto sul “no deal”, cioè una mozione per escludere l’uscita senza accordo, che ha raggiunto la maggioranza con 321 voti favorevoli.

La mozione originaria era più “soft”, ma grazie ad un emendamento laburista si è inserita una clausola che esclude l’uscita senza accordo “in qualunque caso”; questo emendamento è stato molto discusso ed è passato per soli 4 voti: 312 contro 308.

Oggi ci sarà un nuovo voto alla Camera dei Comuni, sulla questione dell’estensione dell’articolo 50, per andare oltre la scadenza del 29 marzo e farne richiesta all’UE, che a sua volta dovrà votarlo all’unanimità. La premier britannica, Theresa May, ha dichiarato che l’opzione “no deal” rimane di default, nel caso in cui il Parlamento non decidesse nulla e si arrivasse al 29 marzo.