Brexit, il parlamento boccia l’ipotesi di referendum bis. Sì al rinvio della Brexit di almeno tre mesi

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Oggi erano in votazioni alcuni emendamenti legati alla Brexit, dopo che ieri è stato escluso il no deal con un emendamento ad una mozione governativa, tra cui la possibilità di votare nuovamente sull’uscita dall’Europa. Il parlamento ha bocciato questo emendamento, con larga maggioranza.

Con solo 85 voti a favore del referendum bis, viene bocciata questa ipotesi, legata alla richiesta di rinvio all’UE, visto che non è stato trovato ancora un accordo ed il Parlamento ha escluso un’uscita il 29 marzo senza accordo.

Oggi il Presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, aveva fatto appello ai 27 stati membri dell’Unione Europea di consentire al Regno Unito di ottenere un lungo rinvio, qualora lo richiedano. Questa ipotesi, però, vedrebbe i cittadini britannici chiamati al voto per le elezioni europee del 26 maggio, un paradosso che si tenterà di evitare.

È stato votata a favore, invece, la mozione che riguardava la richiesta di rinvio della Brexit all’UE di almeno tre mesi. Ora si chiederà all’Unione Europea di accettare il rinvio.