Brexit, bocciati tutti i piani alternativi: rischio di un’uscita senza accordo

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In tarda serata sono arrivati i risultati delle votazioni sui piani B, con la bocciatura di tutte e quattro le opzioni, che prevedevano due soft brexit e due strategie di uscita, tra cui un referendum bis.

I parlamentari inglesi hanno escluso con tre voti di differenza la ricerca di un’unione doganale permanente con l’UE, mentre il progetto “Norvegia Plus” è stato respinto per 20 voti. Il referendum bis è quello che ha ricevuto più voti a favore, 280, ma i voti contrari sono stati 292.

Ora starà alla May decidere cosa fare, è probabile che venga messo in votazione ancora una volta, la quarta, il suo accordo, nonostante le tre bocciature ed uno speaker alla Camera, John Bercow, che potrebbe negare una nuova votazione.

Il 12 aprile scadono i termini con l’UE, se non si dovesse trovare un accordo il Regno Unito uscirebbe col no deal, con tutti i problemi del caso.