Libia, ignorata la richiesta di tregua dell’Onu, continuano gli scontri

ACQUISTI

L’Onu aveva tentato di inserirsi nel conflitto armato che è iniziato nei giorni scorsi, con l’avanzata delle truppe di Haftar verso Tripoli, chiedendo due ore di tregua, dalle 16 alle 18, per poter portare via feriti e civili dalle zone dove sono avvenuti gli scontri.

Nella giornata di oggi l’esercito di Al Sarraj aveva ripreso possesso dell’aeroporto internazionale di Tripoli, in disuso dal 2014, dopo che Haftar era avanzato nei giorni scorsi, arrivando vicino Tripoli. Al momento l’esercito di Haftar sarebbe a 50 km da Tripoli.

La tregua era stata proposta da Unsmil, che si occupa di un progetto di supporto per l’Onu in Libia, per evacuare feriti e civili da quattro zone al sud di Tripoli. La tregua non è stata possibile, in quanto, secondo i media locali, “le fazioni si stanno scontrando” e dunque si è nel pieno di un conflitto, con il rischio di una guerra civile sempre più vicino.

spot_img

SEZIONI

spot_img
spot_img

Ultime notizie

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 17 maggio: 3 mila casi positivi. Calo dei tamponi

I dati di oggi 17 maggio sul coronavirus in Italia sono stati forniti dalla Protezione Civile via web. Nei...
spot_img