25 aprile, Di Maio: “Chi non festeggia oggi divide il paese”

di maio salvini 25 aprile

Non sembra placarsi lo scontro tra Di Maio e Salvini sul 25 aprile, con il leader leghista che si è recato a Corleone, di fatto evitando i festeggiamenti istituzionali a Roma e ponendo la questione della mafia.

Il leader del M5S, Luigi Di Maio, insieme ai ministri Alfonso Bonafede e Giulia Grillo, si è recato alla Sinagoga di via Cesare Balbo a Roma, dove ha rilasciato delle dichiarazioni alla stampa. “Chi non vuole festeggiarlo è divisivo e noi non vogliamo dividere, deve essere una giornata di unione”, ha dichiarato il vicepremier Di Maio.

Di Maio ha anche ricordato i temi del lavoro, della scuola e dell’uguaglianza, segnalando che la Costituzione va ancora attuata in alcuni suoi punti. “A maggior ragione dopo i fatti di ieri, con lo striscione a Milano, bisogna fare molto sul tema del razzismo e dell’antisemitismo”, ha concluso il leader del M5S.