Doping sul Giro d’Italia, sospeso il gregario di Nibali. C’è anche Petacchi, sospeso dalla Rai

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L’Operazione Aderlass rischia di creare scompiglio nella 102esima edizione del Giro d’Italia, con il gregario di Nibali che è stato fermato, insieme al Ds della squadra. È spuntato anche il nome dell’ex corridore Petacchi, che è stato sospeso dalla Rai.

L’inchiesta era iniziata sullo sci nordico, con i Mondiali in Austria, e si è poi estesa al ciclismo, secondo alcune fonti riguarderebbe molti paesi europei. Le conseguenze dell’operazione sono arrivate anche al Giro, con il nome di Alessandro Petacchi, che sembrerebbe coinvolto, tirato in ballo dall’inchiesta e subito sospeso da commentatore dalla Rai. L’annuncio è stato dato all’inizio della tappa a Terracina, da Auro Bulbarelli, su Raisport, il quale ha annunciato l’assenza “per qualche giorno” di Petacchi. L’ex corridore è accusato di aver usato sostanze dopanti tramite il dottor Mark Schmidt, tra gli arrestati del primo filone dell’inchiesta.

La Federciclismo ha già attuato misure per questo Giro d’Italia, con l’esclusione di Kristijan Koren, sloveno, gregario della squadra di Nibali, che perde un uomo. Sospeso anche il Ds Borut Bosic, della stessa squadra Bahrain Merida.