Facebook limita la funzione “Live” per motivi di terrorismo

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Facebook ha deciso di filtrare più severamente la funzionalità per le dirette, che potrà essere utilizzata solo nel caso non ci sia la vicinanza a gruppi o persone “ambigue”, che potrebbero essere vicine ad ambienti terroristici. Questo dopo gli attentati in Nuova Zelanda, che furono trasmessi su Facebook Live.

La limitazione riguarderà gli utenti che violano le regole di Facebook, come l’appartenenza a gruppi/persone ritenuti pericolosi. Inoltre Facebook ha siglato un accordo con tre università americane per migliorare i loro software di filtro dei video, visto come era capitato con l’attentato di Christchurch, i video erano stati riproposti dopo l’eliminazione.

Alcuni portavoce del social network hanno spiegato come funzionerà: “Chi violerà le nostre regole più severe, potrebbe essere temporaneamente escluso dalla funzionalità live, per esempio chi condivide un link verso associazioni ritenute vicino al terrorismo”. Un altro punto su cui vuole lavorare Facebook è quello di impedire a gruppi pericolosi di poter creare annunci pubblicitari per poter diffondere le loro idee.