Conte: “Criticità del Colle sul dl Sicurezza”. Salvini: “Non si torna indietro”

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Ieri si è tenuto il Consiglio dei Ministri con la discussione sul decreto Sicurezza-bis, oltre che alcune nomine da effettuare ed il decreto Famiglia, voluto dal M5S.

Dopo giorni di scontri dialettici, soprattutto tra il premier Conte e Salvini, con attacchi della Lega al Presidente del Consiglio ed alla sua imparzialità, nel Cdm che si è tenuto in giornata non ci sono stati allarmismi o rese dei conti.

Innanzitutto sono state fatte alcune nomine importanti, come quella di Giuseppe Zafarana alla Guardia di Finanza, Biagio Mazzotta come segretario generale della Ragioneria dello Stato e Pasquale Tridico a capo dell’Inps.

Per quanto riguarda i decreti, Conte ha fatto sapere che “erano sul tavolo, ma non per l’approvazione”, facendo slittare, dunque, le due riforme simbolo per Lega e M5S, a ridosso delle elezioni europee. Il Consiglio dei Ministri è stato teso, con la Lega che si è opposta al decreto Famiglia, portando al tavolo delle misure volute da Fontana, mentre i testi sono stati inviati per conoscenza al Colle.

Proprio dal Colle arriverebbero delle criticità sul decreto Sicurezza-bis, con Salvini che chiede spiegazioni, causando la sospensione del Cdm poco prima della mezzanotte. “Ditemi quali sono, non faccio marcia indietro, ma disponibile a modifiche del testo”, avrebbe dichiarato il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini.