Usa, la Siria sta usando armi chimiche: “Risponderemo”

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Gli Usa hanno fatto sapere che ci sono degli indizi sull’utilizzo di armi chimiche da parte di Assad in Siria. Per questo sarebbero pronti ad un’offensiva insieme agli alleati per “rispondere in modo immediato”. Dopo il caos con l’Iran e le sanzioni con il nucleare, si apre un nuovo possibile fronte per Donald Trump, che in questo periodo è al centro mediatico per molte questioni.

Riguardo l’Iran il capo del Pentagono, Pat Shanahan, ha cercato di smorzare i toni: “Non vogliamo una guerra, le azioni che abbiamo intrapreso sono solo un deterrente”, ha spiegato ai media. Mentre sulla questione siriana è intervenuto il portavoce del Dipartimento di Stato, Morgan Ortagus: “Gli Stati Uniti continuano a monitorare le azioni di Assad in Siria, comprese le indicazioni su un possibile utilizzo di armi chimiche”.

Secondo un rapporto dell’Onu, oltre 180mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case da fine aprile, in seguito all’offensiva del governo siriano e della Russia nella regione di Hama. Trump aveva annunciato il ritiro delle truppe americane dalla Siria, a seguito della sconfitta dell’Isis, lasciando però così spazio all’offensiva russa.

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