Abuso d’ufficio, Di Maio risponde a Salvini: “Togliere la corruzione? Meno stronzate”

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Dura risposta del vicepremier Luigi Di Maio a Salvini, che aveva ipotizzato una depenalizzazione del reato di abuso d’ufficio, per “snellire la burocrazia” ed evitare il blocco dei lavori per la “presunzione di colpevolezza”, con il leader del M5S che si erge a difesa delle norme anti-corruzione con un post su Facebook.

La corruzione è un tema simbolo per il M5S, infatti Di Maio non ha lasciato trascorrere molto tempo prima di rispondere piccatamente a Salvini: “Lo si elimina per evitare di far dimettere un sottosegretario? – scrive Di Maio su Facebook – il governo va avanti, ma più lavoro e meno stronzate. Non posso tacere di fronte a certe stupidaggini”. Una risposta netta, anche perché si è a ridosso delle elezioni europee e il M5S non vuole perdere il treno della risalita, preso secondo i sondaggi da alcune settimane, proprio sul tema della legalità.

“L’abuso d’ufficio è un reato in cui spesso cade chi amministra, ma un sindaco onesto non ha nulla da temere”, chiude così la questione il vicepremier, chiamando in causa anche i cervelli in fuga, che andrebbero invogliati a rimanere con norme anti-corruzione.