Corruzione, indagato anche il Pm di Perugia Fava: avrebbe avvertito Palamara dell’indagine

ACQUISTI

Si allarga l’inchiesta sulla corruzione nel mondo della magistratura, dopo le perquisizioni della Guardia di Finanza di questa mattina a casa di Luca Palamara, indagato dalla Procura di Perugia per dei viaggi e delle vacanze. Viene indagato anche Stefano Rocco Fava, accusato di aver rivelato un segreto d’ufficio al collega.

La Procura di Perugia sta indagando sul caso delle nomine alla Procura di Roma, dopo il pensionamento di Giuseppe Pignatone, storico procuratore di Roma. Tra gli indagati risulterebbe anche Luigi Spina, accusato di rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento: “Ho appreso la notizia dai giornali – spiega il magistrato – sono molto deluso di doverlo apprendere prima dalla stampa. Resto disponibile per chiarimenti”.

Il Pm Fava, invece, che è autore di un esposto proprio verso Giuseppe Pignatone e Paolo Ielo per presunte irregolarità nel caso di Pietro Amara, è indagato per rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento nei confronti di Luca Palamara.

Dalle carte presentate oggi a Fava, l’accusa sostiene che avrebbe rivelato, dopo pesanti pressioni e sollecitazioni ricevute da Palamara, alcuni dettagli sull’indagine in corso, in particolare il coinvolgimento dell’imprenditore Fabrizio Centofanti e le sue carte di credito legate ai viaggi di Palamara. Secondo l’accusa Fava il 16 maggio ha fornito anche alcuni atti dell’inchiesta a Palamara, per questo gli inquirenti ritengono che abbia aiutato Palamara ad eludere le indagini dopo che era stato messo sotto inchiesta.

spot_img

SEZIONI

spot_img
spot_img

Ultime notizie

Black Friday, super sconto per abbonamento 12 mesi del PlayStation Plus

In super sconto l'abbonamento del PlayStation Plus per la settimana del Black Friday, con un prezzo fissato a 39,99...
spot_img