Cresce il differenziale tra Btp italiani e bund tedeschi, con un rialzo negli ultimi giorni che lo ha portato oltre 290 punti. Pesa la lettera arrivata dalla Commissione europea, la cui risposta italiana è attesa nella giornata di oggi.
Lo spread era aumentato molto durante le fasi di formazione del governo, con l’incarico a Carlo Cottarelli aveva superato quota 300 punti base, per poi abbassarsi col proseguire del governo gialloverdi, mantenendosi su una quota più bassa, sui 250 di media.
Nelle ultime settimane si è nuovamente alzato, complici anche le elezioni europee, che hanno consegnato il paese alle forze leghiste, da sempre ambigue sul tema euro ed Europa. Ma l’arrivo della lettera, firmata da Moscovici e Dombrovski, è stato il punto di non ritorno che ha fatto tornare vicino quota 300 lo spread. Ora molto dipenderà da come il ministro Tria risponderà alla Commissione, se la risposta sarà convincente lo spread potrebbe scendere nuovamente. Se si andasse allo scontro con la Commissione, con conseguente procedura di infrazione, ci si può aspettare un rialzo ulteriore dello spread.