Whirlpool chiude a Napoli, proteste dei sindacati: “Di Maio faccia chiarezza”

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A sorpresa l’azienda Whirlpool ha chiuso lo stabilimento di Napoli, generando stupore e malumore tra lavoratori e sindacati. I lavoratori a rischio sono 430, da anni nello stabilimento di Napoli, che era considerato uno dei migliori dell’azienda.

Lo scorso 18 ottobre era stato chiuso un accordo tra l’azienda ed il Ministero dello Sviluppo Economico, presieduto da Di Maio, il quale prevedeva investimenti fino al 2021, anche nello stabilimento di Napoli. Oggi con una nota la Whirlpool ha comunicato di aver ceduto lo stabilimento ad una società terza, per continuare con la riconversione industriale.

“Non è accettabile, serve una risposta da Di Maio”, ha dichiarato il segretario della Cgil, Maurizio Landini, il quale invita il ministero a prendere in mano la situazione e far cambiare idea alla multinazionale, per il rispetto degli accordi.

I lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Varese hanno interrotto le attività, in sciopero di solidarietà ai colleghi napoletani.