Pace fiscale, sono arrivate domande per 38 miliardi di euro. Possibile una proroga

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In totale sono arrivate oltre 1,7 milioni di domande per la “pace fiscale”, che permette di sanare alcune pendenze con il fisco a regime agevolato e che comprende anche la “rottamazione ter”, già attiva negli anni scorsi e che consente un pagamento di imposta arretrata senza sanzioni ed interessi di mora.

Complessivamente sono 13 milioni le cartelle fiscali, che arrivano a 38 miliardi di imposte che sono interessate da questa riforma. Questi sono i numeri inerenti alle adesioni nel 2019 alla pace fiscale, che hanno colpito positivamente gli esponenti del governo, con la Lega che ha fatto già passare un emendamento alla Commissione Bilancio alla Camera per una proroga.

A darne l’annuncio, in merito all’andamento alla “rottamazione ter” e “saldo e stralcio” è stato il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, in audizione in Commissione Finanze del Senato.

Non tutto il maxi-importo, cioè i 38 miliardi, sarà gettito per lo Stato, infatti dei quasi 8,7 miliardi di euro per il “saldo e stralcio” e dei 29,5 miliardi per la “rottamazione ter”, si arriva ad una base netta (senza sanzioni ed interessi) di 6,5 miliardi per la prima e 21,1 miliardi per la seconda. Poi su questi due valori varranno i contenuti della riforma, che per quanto riguarda il “saldo e stralcio”, porterà nelle casse dello Stato tra 1,04 e 2,27 miliardi di euro. Il motivo di questa decurtazione dalla cifra netta è dovuto al fatto che molte cartelle sono sanate in forma ridotta, cioè il contribuente alla fine pagherà tra il 16 ed il 35 per cento del costo totale.

Mentre la “rottamazione ter” dovrebbe portare la somma netta allo Stato, senza interessi di mora e sanzioni, come era stato negli anni precedenti.

Il direttore generale Maggiore ha anche aggiornato i parlamentari sulla fatturazione elettronica, affermando che finora sono state emesse 3,3 milioni di fatture, per un importo complessivo pari a 1.537 miliardi di euro, con 161 miliardi di imposte relative. Per Maggiore il sistema è stato assimilato dagli operatori e sta operando ora in maniera efficiente.