Tecnici Ue danno l’ok per la procedura di infrazione. Juncker: “Italia problema serio”

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È arrivato l’atteso “ok” degli sherpa dell’Eurogruppo e dell’Ecofin, cioè il Comitato economico e finanziario del Consiglio europeo, alla procedura di infrazione per l’Italia. Un passaggio tecnico ma fondamentale per arrivare all’apertura della procedura di infrazione.

In mattinata aveva parlato il ministro Tria in Parlamento, in un’informativa nella quale ha spiegato come l’Italia conta di rimanere all’interno dell’accordo raggiunto con la Commissione Europea a dicembre. Parole che non sono servite a convincere i tecnici dell’Ue a non procedere contro l’Italia. Ora bisognerà vedere quale mandato riceverà la Commissione europea, se ci sarà spazio per una negoziazione, come avvenne alla fine dello scorso anno. Secondo alcune fonti interne, a favore del negoziato ci sarebbero Spagna e Francia, che però si andrebbero a scontrare con le resistenze degli altri paesi.

Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, che ha commentato in maniera dura la situazione italiana: “L’Italia non è una minaccia per la stabilità finanziaria, ma è un problema serio”.