Whirlpool Italia: “Non vogliamo chiudere a Napoli”. Di Maio: “Andiamo avanti”

whirlpool napoli di maio

Si potrebbe trovare una soluzione nell’intricata vicenda di Whirlpool, che aveva chiuso lo stabilimento di Napoli, mettendo a rischio oltre 400 posti di lavoro. L’azienda avrebbe confermato di non voler chiudere la sua fabbrica a Napoli ed è disponibile a ragionare su come tenere aperto lo stabilimento.

“Siamo al lavoro per una soluzione occupazionale e di rilancio industriale”, ha dichiarato l’ad di Whirlpool Italia, La Morgia, dopo l’incontro con Di Maio. Oggi scade l’ultimatum del ministro dello Sviluppo Economico, altrimenti verranno tolti i fondi pubblici. Le richieste del vicepremier erano tre: mantenimento dei posti di lavoro, non chiusura dello stabilimento e nessun disimpegno da parte di Whirlpool.

L’incontro tra azienda, sindacato e ministro non era iniziato con i buoni propositi, con un’ora e mezza di ritardo, con i vertici di Whirlpool che non hanno portato novità rispetto alla settimana precedente. Per l’azienda con la revoca dei fondi pubblici si trovano in difficoltà nella reindustrializzazione, con il ministro Di Maio che punta a non perdere posti di lavoro: “Se non avete una soluzione perché avete rinviato il tavolo? Serve rispetto per i lavoratori”.