Caso Csm, Mattarella indice nuove elezioni per sostituire i magistrati dimessi

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Non ci sarà il tanto atteso scioglimento del Csm, dopo le vicende di corruzione che hanno coinvolto Luca Palamara e con le ultime dimissioni di Antonio Lepre, ma solo delle elezioni suppletive per sostituire quei membri del Csm che si sono dimessi.

“Se ci fosse lo scioglimento anticipato, i nuovi consiglieri verrebbero eletti con i metodi attuali, mentre c’è il bisogno di una riforma delle regole per l’elezione, prima di sciogliere questo Csm”, queste le parole del Quirinale, sotto pressione negli ultimi giorni per presunti legami con alcuni consiglieri intercettati.

Per il Quirinale è stato “incrinato” il prestigio del Csm, con queste elezioni suppletive si vuole proprio ridare la propria indipendenza ad un organo importante della magistratura. Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha chiesto un’udienza al Presidente Mattarella, per presentare richiesta di sciogliemento del Csm.

Nell’inchiesta sono uscite dichiarazioni di Luca Lotti, nei suoi incontri con Luca Palamara per decidere alcune nomine, con l’ombra del collegamento con il Quirinale, che ha subito smentito eventuali coinvolgimenti. Al momento non risultano indagati né gli esponenti politici, né persone vicine al Quirinale.