Caso Csm, il governo pronto a varare una nuova riforma della Giustizia

ACQUISTI

Entra nel vivo la bufera che ha colpito il Csm, iniziata con le indagini a carico di Luca Palamara, per arrivare alle intercettazioni di Luca Lotti, esponente PD, che avrebbe incontrato alcuni magistrati coinvolti nell’inchiesta. Ora il governo vuole mettere mano alle norme attuali, con una riforma della giustizia, per cercare di separare politica e magistratura.

È previsto un incontro mercoledì tra il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, la ministra della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, ed il premier Conte per fare il punto sulla riforma da varare. Il Csm, organo costituzionale di autogoverno della magistratura, ora rischia di vedersi cambiate le norme soprattuto legate all’elezione dei consiglieri.

Lo scandalo è legato anche alla sostituzione del procuratore generale della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone, andato in pensione alcune settimane fa. Proprio per questo è entrato in gioco il governo, con la volontà di riformare la giustizia e la magistratura.

Non dovrebbe partecipare Salvini, che lascerà pieno mandato a Giulia Bongiorno, in quota Lega, che prenderà parte agli incontri dei prossimi giorni. Il più attivo è il ministro Bonafede, che ha dichiarato l’urgenza di cambiare “per voltare pagina” e di “alzare un muro tra politica e magistratura”.

spot_img

SEZIONI

spot_img
spot_img

Ultime notizie

Coronavirus, Bollettino Protezione Civile 24 ottobre: oltre 3 mila casi positivi. Altri 24 morti

I dati di oggi 24 ottobre sul coronavirus in Italia sono stati forniti dalla Protezione Civile via web. Nei...
spot_img