Al via il vertice di governo sui conti pubblici. Tria: “Si ad una flat tax graduale”

Il ministro Tria conferma la sua linea al Financial Times

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Oggi era atteso il vertice di governo per decidere cosa inserire nella lettera all’Unione Europea, con il ministro Tria che ha rilasciato alcune dichiarazioni al Financial Times, svariando su vari temi, dalla flat tax ai mini bot.

Il ministro dell’Economia ha spiegato nuovamente al FT il motivo per il quale “i minibot non servono”, oltre ad aprire ad una flat tax “graduale” e dovrà avere delle coperture di spesa, escludendo quindi che possa essere fatta a deficit.

I messaggi sul FT sembrano diretti a Salvini, il quale è il propositore di molte delle proposte economiche sul tavolo, con ieri che ribadiva come bisogna puntare ad una riforma “trumpiana” di riduzione delle tasse. Tria ha confermato di appoggiare la flat tax con l’obiettivo di ridurre la pressione fiscale sul ceto medio. Nell’ottica di un abbassamento delle tasse, Tria fa notare che entro la fine dell’anno bisognerà disinnescare le clausole di salvaguardia sull’Iva.

“Nessuno nel governo pensa di uscire dall’Euro”, queste le parole di Tria, dopo molte ipotesi sui mini bot, che vengono visti come un possibile espediente che potrebbe portare il paese fuori dall’Eurozona. “Non so se servano a uscire dall’Euro, da ministro posso dire che non è quello di cui l’Italia ha bisogno ora”, ha concluso Giovanni Tria.