Lavoro, aumentano i contratti indeterminati: +207mila nel primo trimestre 2019

L'occupazione raggiunge i livelli pre-crisi, al 58,7%

lavoro dati contratti indeterminato aumento

Sono state rese note le statistiche sul lavoro da parte dell’Istat e dell’Inps, che vedono un aumento sostanziale dei contratti a tempo indeterminato, a discapito di quelli a termine. L’occupazione dipendente è in aumento nel primo trimestre con un saldo netto di 138mila nuove posizioni.

Di queste 138mila posizioni, c’è un aumento di 207mila contratti stabili, mentre calano di 69mila unità i contratti a tempo determinato. In particolare c’è stato un boom di trasformazioni da tempo determinato ad indeterminato, con un +223mila, segnando un livello tra i più alti degli ultimi anni.

È il primo calo dei contratti a termine dalla metà del 2016, secondo quanto riferito dalla nota dell’Istat, che ha tenuto conto delle relative serie storiche.

Il tasso di occupazione è in rialzo, con un +0,1% si porta a 58,7%, superando di tre punti l’occupazione del 2013, quando era al 55,4%, e raggiungendo i livelli pre-crisi, nel 2008 quando il tasso era al 58,8%.