Spread ai minimi da Luglio 2018. Il rendimento dei BTP a due anni va sotto zero

Lo spread è calato a 214 punti base, ai minimi dallo scorso anno

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Una corsa ai BTP italiani quella che è in atto sui mercati in queste ore, complice le notizie che arrivano da Bruxelles, con la procedura di infrazione che dovrebbe essere stata evitata. Così arriva il calo dello spread dei BTP a 10 anni alla quota di 214 punti base, la più bassa da luglio 2018. Inoltre i BTP a due anni vanno in rendimento negativo, come non accadeva da tempo.

È evidente che i mercati danno per fatto il ritiro della procedura di infrazione dalla parte della Commissione, oltre alla notizia data ieri dal premier Conte, che vede l’Italia in prima fila per un commissario con portafoglio, presumibilmente quello alla Concorrenza.

I BTP decennali sono calati al tasso di 1,79%, livello che non si vedeva da prima del governo Conte. Nelle scorse settimane il tasso era di circa 2,40%. Lo spread italiano è quello che è calato più di tutti i paesi europei, di 87 punti da maggio, confermando la tendenza positiva dopo il disgelo con la Commissione europea.

Questo vuol dire che ci sarà una minor spesa per gli interessi nell’anno in corso, che comporterà un ulteriore miglioramento delle finanze pubbliche a fine anno e nelle stime dell’anno prossimo, considerato che uno spread a 300 veniva stimato come un costo da 5 miliardi l’anno nei mesi scorsi.