Ex Ilva, la Procura chiede la chiusura dell’Altoforno 2

Ora la fabbrica rischia la chiusura il 6 settembre come anticipato

Ex ilva procura chiude altoforno

La Procura di Taranto ha chiesto la chiusura dell’Altoforno 2 dell’ex Ilva, ora ArcelorMittal, creando un altro problema ad un’amministrazione che sta discutendo con il governo per l’immunità.

Per la Procura di Taranto non sarebbero state rispettate le norme sulla sicurezza, dopo l’inchiesta aperta nel 2015 per la morte di un operaio. Una tegola che rischia di peggiorare la situazione di ArcelorMittal, già alle prese con la revoca dell’immunità prevista dal decreto Crescita e dalla cassa integrazione per 1400 persone.

L’altoforno 2 è la parte più importante dell’ex Ilva, i sindacati stimano una perdita da 150 milioni, che potrebbe mettere a rischio la permanenza di ArcelorMittal, considerando che ha già annunciato la sua chiusura il 6 settembre.annunciato la sua chiusura il 6 settembre.

L’operaio morto nel 2015 è Alessandro Morricella e secondo la Procura l’azienda non avrebbe messo a posto tutti i punti richiesti dalla sicurezza.

“Alcune delle prescrizioni imposte – via notare il Pm Antonella De Luca – risultano attuate solo in parte”, queste le parole che mettono a rischio lo stabilimento.