Perquisizioni della Digos nelle sedi di estrema destra a Torino

Operazione all'alba in sedi ed abitazioni private dei militanti

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All’alba è partito un blitz della Digos contro varie sedi di formazioni di estrema destra a Torino. Perquisite diverse abitazioni private di militanti e sedi di gruppi torinesi. Nelle scorse settimane era stata perquisita la sede di Forza Nuova, con conseguente denuncia del segretario Luigi Cortese per istigazione al fascismo.

Tra le sedi perquisite c’è anche l’ultima inaugurata in città, la Legio Subalpina di Corso Allamano, già presente a Milano e che è arrivato a Torino a marzo con una festa che non era passata inosservata, con alcuni presidi anti-fascisti che si erano disposti nella zona.

La perquisizione della sede di Forza Nuova a Ivrea risale al 20 giugno, quando furono sequestrati manganelli e scudi con simboli fascisti, oltre a bandiere della Repubblica Sociale ed un busto di Benito Mussolini.

Dopo lo scioglimento di Casapound, consensuale e che è diventato un movimento non più presente alle elezioni, il governo sembra abbia deciso di inasprire i controlli per i gruppi che si dichiarano di estrema destra.