Usa, Powell (Fed): “Non mi dimetto anche se lo chiede Trump”

Il presidente della Fed non intende dimettersi come auspicava e minacciava Trump

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Il presidente della Fed, la Banca Centrale degli Stati Uniti, Jerome Powell ha parlato al Congresso rilasciando dichiarazioni decise dopo gli attacchi subito da Donald Trump, il quale vorrebbe indirizzare la politica economica della Fed, per avere tassi più bassi.

“Voglio continuare il mio mandato per quattro anni”, ha spiegato Powell, dopo che nei giorni scorsi il presidente Trump aveva rivendicato il diritto di rimuovere il presidente della Fed.

Donald Trump vorrebbe una politica monetaria come quella europea, lo ha detto chiaramente citando Mario Draghi: “Lo vorrei alla Fed”, per la politica di bassi tassi che è stata attuata negli ultimi anni dalla BCE, per contrastare gli effetti della crisi. L’economia americana, invece, sembra andare comunque in netto positivo, dunque una politica di ribasso dei tagli avrebbe meno senso.

Jerome Powell ha comunque ribadito che la Banca Centrale agirà nel modo più opportuno per sostenere la crescita economica, lasciando la porta aperta, dunque, al taglio dei tassi, come vorrebbe il presidente Trump. I mercati hanno aperto in rialzo proprio per l’ipotesi che è iniziata a circolare sul taglio dei tassi, cosa che comunque non è ancora ufficiale.