Emanuela Orlandi, vuote le due tombe aperte oggi in Vaticano

Le due tombe sono state ritrovate vuote nel Cimitero Teutonico

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Ha del clamoroso quanto rilevato all’apertura delle due tombe nel Cimitero Teutonico, in Vaticano, con l’assenza di resti umani al loro interno. La famiglia aveva richiesto l’apertura delle tombe, ufficialmente di due principesse, ma che sono state evidentemente trafugate.

“Le tombe aperte oggi in Vaticano le abbiamo trovate vuote”, questa la dichiarazione del fratello di Emanuela Orlandi, Pietro, che da anni cerca di trovare la verità sulla vicenda della scomparsa della sorella, oramai 36 anni fa.

L’apertura delle tombe era stata autorizzata dalla magistratura, per verificare se al suo interno vi fossero dei resti di ossa di Emanuela Orlandi. Era stato disposto l’esame del Dna, per verificare l’appartenenza dei resti, ma quando le tombe sono state aperte non vi è stato trovato nulla.

“È stata aperta la prima tomba, hanno dovuto scavare, a causa di una lastra, e scavando sono finiti in una stanza vuota sotto la tomba. Non c’era nessun resto – ha spiegato Pietro Orlandi – Hanno poi aperto la seconda tomba, un sarcofago, ma anche li non c’era alcun resto, non c’era traccia di Emanuela ma neanche delle due principesse che teoricamente dovevano essere sepolte lì”.

La scomparsa di Emanuela Orlandi diventa, se possibile, ancora più oscura, con questo nuovo caso delle tombe vuote.