Maltempo, l’Abruzzo chiede lo stato di emergenza

La Regione chiederà soldi per riparare i danni causati dal maltempo

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La Regione Abruzzo ha chiesto lo stato di emergenza per il maltempo di ieri, con gravi danni a causa della grandine e numerosi allagamenti. Finestre, parabrezza, tetti di auto e strade sono alcuni dei danni del maltempo nella regione abruzzese.

Il governatore della Regione, Marco Marsilio, ha dichiarato lo stato di emergenza: “Si è trattato di un evento eccezionale, per il quale abbiamo richiesto lo stato di emergenza per i danni generati dal maltempo”, ha spiegato ai cronisti.

Questa mattina c’è stata una riunione del Centro operativo comunale, a Pescara, convocata dopo gli eventi di ieri e per fare il punto sulle zone più colpite, soprattutto quelli della costa adriatica. Finita l’emergenza si contano danni, feriti ed allagamenti. L’ospedale di Pescara è stato costretto alla chiusura dopo l’allagamento dei parcheggi, nei quali sono dovuti intervenire i sommozzatori. I lavori per svuotare i parcheggi dall’acqua sono ancora in atto, per la grande mole di acqua che si era accumulata.

L’acqua aveva raggiunto anche il primo piano dell’ospedale, costringendo all’interruzione delle operazioni, riprese solo dopo due ore di stop. Sono in azione i mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, oltre a 8 associazioni di volontariato della Regione.

Pronta a chiedere o stato di calamità anche la Cia di Chieti e Pescara, le città più colpite dal maltempo, con chicchi di grandine grossi come arance. “La grandine ha distrutto capannoni, alberi da frutto, ortaggi e colture, rendendo impossibile la raccolta”, ha dichiarato l’associazione.