Milano, indagato Gianluca Savoini per i fondi russi alla Lega

Gianluca Savoini sarebbe il personaggio chiave della presunta transazione tra gli italiani ed i russi

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Il presidente dell’associazione LombardiaRussia, Gianluca Savoini, è stato iscritto al registro degli indagati per la vicenda dei presunti finanziamenti russi alla Lega, con l’audio uscito su Buzzfeed (qui la trascrizione integrale in italiano) che mostra una conversazione a Mosca con degli accordi su vendite di carburante, da usare come finanziamento.

Salvini ha già smentito il coinvolgimento della Lega, ma la Procura di Milano indaga da febbraio sulla vicenda, da quando uscì l’inchiesta de L’Espresso, che anticipava quanto uscito ieri su Buzzfeed. Gianluca Savoini è il personaggio chiave di quella conversazione, agiva come l’emissario italiano per l’accordo da effettuare con non precisate ed identificate persone russe.

Durante la conversazioni sarebbe stata citata l’Eni, che avrebbe avuto il ruolo di acquistare il carburante dai russi ed effettuare uno “sconto” del 4%, che sarebbe stato utilizzato per finanziare la Lega. In totale l’affare era di 3 milioni di tonnellate di carburante, per un costo stimato di 1,4 miliardi di euro.

Inoltre viene citata una persona interna a Banca Intesa, che avrebbe potuto agevolare la transazione, chiamata “Mascetti” durante l’incontro, ma sul quale si sa poco al momento.

Gianluca Savoini, intercettato dai cronisti nella giornata di oggi, non ha rilasciato commenti sull’iscrizione al registro degli indagati: “Io indagato? Non ho nulla da dire”.