Pensioni Quota 100, l’Ecofin boccia la riforma: “Tornate alla Fornero”

Sotto accusa l'aumento della spesa pensionistica per Quota 100

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In Europa la riforma di Quota 100 non è piaciuta particolarmente e nell’ultimo Ecofin, che ha visto scongiurata la procedura di infrazione, si sono comunque fatte delle raccomandazioni economiche ai vari paesi, Italia compresa. Le preoccupazioni dei ministri economici europei riguardano la pensione anticipata Quota 100, che va ad aumentare la spesa pubblica pensionistica.

Il Consiglio Europeo di Economia e Finanza ha approvato il documento finale nel quale si raccomanda all’Italia di tornare alla situazione antecedente a Quota 100, invitando, quindi, di tornare alla Legge Fornero, molto contestata dai cittadini e su cui la Lega ha fatto una forte campagna elettorale.

“L’Italia deve attuare le riforme pensionistiche precedenti, per tenere una quota sul costo delle pensioni sostenibile nel tempo e creare spazio per altre spese sociali e per la crescita”, si legge nel documento dell’Ecofin. Il giudizio è simile a quello dato a giugno dalla Commissione europea, la quale sosteneva che Quota 100 aggrava la sostenibilità della spesa pubblica.

Si rischia così di andare nuovamente allo scontro con l’Europa, nonostante le raccomandazioni dell’Ecofin non siano tassative ed ogni stato può eventualmente ignorarle. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, non ha rilasciato dichiarazioni in merito, ma nei prossimi giorni potrebbe arrivare quella di Salvini.

Lo stesso leader leghista ha parlato spesso di una nuova riforma pensioni: Quota 41 per tutti, quindi in una direzione completamente opposta sulle pensioni rispetto alle raccomandazioni dell’Ecofin. Per il vicepremier Quota 100 è da migliorare per togliere qualche paletto, come quello anagrafico e lasciare solo quello dei contributi. Nella manovra di bilancio 2019 era stato inserito qualcosa di simile, con Quota 41 precoci, ma non ha riscosso molto successo, per i numerosi paletti difficili da attuare.

Dalle opposizioni arrivano giudizi negativi su Quota 100, per il sindaco di Milano, Beppe Sala, la riforma delle pensioni anticipate “è un colpo basso per i giovani”, sulla linea della Commissione europea, dunque. Mentre il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha spiegato come nella sua città Quota 100 non sta funzionando, solo 64 su 220 aventi diritto ha fatto domanda. Questi dati del sindaco di Firenze sono stati confermati anche da Tridico nei giorni scorsi, che aveva parlato di una Quota 100 sotto le aspettative.