Alitalia, Atlantia da mandato a Castellucci di trovare l’accordo

Atlantia valuterà l'entrata in Alitalia

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A pochi giorni dalla scadenza dei termini per la formazione di una cordata, Atlantia entra nella questione Alitalia, dopo diverse smentite nei mesi scorsi, con anche scontri con il governo, che l’aveva definita una società “decotta” per entrare in Alitalia.

Atlantia ha dato mandato all’amministratore delegato, Giovanni Castellucci, di “approfondire la sostenibilità” dell’operazione, insieme alla produzione di un piano industriale ed agli interventi necessari al rilancio della compagnia. Molti gli esponenti che sono stati messi in lista per la cordata in Alitalia: Toto di Auostrade dei Parchi, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, la compagnia colombiana Avianca e Airone. Su molti di questi nomi permane il dubbio del governo dell’effettiva garanzia economica.

In Alitalia rimane un 30-40% da assegnare, dopo che il resto delle quote sarebbe già definito: 35% a Ferrovie dello Stato, 10% a Delta Airlines e 10-15% al Tesoro.

In Borsa Atlantia è crescita molto grazie alla notizia, con un +2,5% a 24,33 euro ad azione, con gli investitori che credono che possa entrare come primmo azionista in Alitalia.

Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, aveva ribadito la linea della revoca della concessione di Autostrade ad Atlantia, durante il question time alla Camera. “Vogliamo tutelare l’interesse pubblico e scongiurare qualsiasi ricaduta sulle casse degli italiani”, ha dichiarato il ministro.