Fondi russi, Salvini: “Non so perché Savoini era al tavolo, non l’ho invitato io”

Salvini ha ribadito che la Lega non ha preso nessun "rublo" da Mosca

savoini al tavolo con salvini a mosca

Continuano ad emergere nuovi dettagli sul rapporto tra la Lega e Savoini, dopo gli audio usciti su Buzzfeed (qui la trascrizione integrale in italiano), che hanno creato un caso mediatico. La Procura di Milano ha fatto sapere che indaga sulla vicenda da febbraio, quando uscì l’inchiesta de L’Espresso che citava alcune parti di conversazione.

Oggi è spuntata una foto di Savoini al tavolo a Mosca con Salvini, nel vertice fra ministri dell’Interno a luglio 2018. “Non l’ho invitato io. Posso produrre i documenti di tutti i passeggeri che erano con me. Che ne so cosa ci facesse al tavolo? Chiedetelo a lui. Questa inchiesta è ridicola”, ha dichiarato Matteo Salvini durante la conferenza stampa per la presentazione di un accordo con i gestori di discoteche.

“Ho totale fiducia nella giustizia, aspetterò la fine di questa preziosissima indagine e se ci sarà un rublo fuori posto mi arrabbierò, ma credo che non ci sia”, queste le parole di Salvini in merito all’inchiesta su ipotesi di corruzione internazionale.

“I bilanci sono pubblici, non siamo un partito ricco, non ho nulla da nascondere. Si facciano 7-8 commissioni di inchiesta”, ha spiegato il ministro dell’Interno.

Dalle opposizioni è intervenuto il presidente del PD, l’ex premier Paolo Gentiloni, che sulla questione, intervistato a Radio 24 Mattino, ha detto: “Perché Salvini non prende le distanze da Gianluca Savoini? Perché non dice che è una mela marcia?”.