Fondi russi, i Pm ascolteranno il secondo uomo che ha confermato l’incontro

Il secondo uomo sarebbe Gianluca Meranda, come riferito da lui stesso con una lettera a Repubblica

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Gianluca Savoini è sotto indagine della Procura di Milano, dopo gli audio che hanno fatto scalpore (qui la trascrizione integrale in italiano) di Buzzfeed e che hanno messo la Lega sotto l’occhio dell’opinione pubblica, per presunti finanziamenti ricevuti dalla Russia.

Proprio un tweet di Gianluca Savoini, datato luglio 2018, aveva aumentato i dubbi sulla vicenda, considerando che nella foto si vedeva al tavolo insieme a Salvini, durante l’incontro con il ministro dell’Interno russo.

Salvini ha dichiarato che non lo aveva invitato lui Savoini al tavolo e che non sapeva chi lo avesse invitato. La vicenda è in momento in attesa delle conclusioni della Procura di Milano, che dovrà stabilire se le accuse di corruzione internazionale sono fondate.

Secondo alcune fonti interne la Procura di Milano interrogherà anche Gianluca Meranda, l’avvocato che ha inviato una lettera a Repubblica, sostenendo di essere il “Luca” di cui si parla nelle intercettazioni audio ed era presente al famoso incontro all’Hotel Metropol di Mosca. Nei prossimi giorni sarà sentito dalla Procura come persona informata sui fatti.

Meranda è co-fondatore dello studio internazionale Sqlaw, specializzato in diritto societario e commerciale. Sui rapporti con Salvini dice: “Non posso dire di non averlo mai incontrato, ma non per questioni professionali. Visto il ruolo di ministro posso dire di averlo incontrato in occasioni pubbliche”.

Nel frattempo le opposizioni vanno all’attacco, con Nicola Zingaretti che ha dichiarato di essere l’alternativa alla deriva del governo e con il tesoriere del PD, Luigi Zanda, che chiede le dimissioni immediate di Salvini.