Ursula von der Leyen eletta presidente della Commissione

Ursula von der Leyen è stata eletta presidente della Commissione, è la prima donna a ricoprire questo ruolo

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Con 383 voti favorevoli e 327 voti contrari (maggioranza a 374), il Parlamento, presieduto dal neo nominato del PD, David Sassoli, ha eletto Ursula von der Leyen come presidente della Commissione Europea. È la prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia dell’Unione.

Era stata scelta la data di oggi per il voto alla candidata alla presidenza della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ex ministra della Difesa in Germania, con vari discorsi interlocutori tenuti dalla stessa per convincere i vari gruppi parlamentari. Oggi aveva tenuto un discorso finale al Parlamento europeo, nel quale si era dichiarata “nemica di chi vuole indebolire l’Europa”.

Il voto dei popolari e dei liberali non è stato in discussione, mentre i socialdemocratici hanno voluto delle garanzie sul programma, come il salvataggio in mare ed il salario minimo europeo, che sembra aver convinto la maggior parte dei parlamentari. Per la maggioranza erano necessari 374 voti.

Ursula von der Leyen nel discorso al Parlamento europeo si era schierata apertamente contro i partiti sovranisti, rispondendo ad un parlamentare dell’AFD tedesca (nel gruppo della Lega): “Sono onorata di non avere i vostri voti”, ha detto durante la plenaria.

I Verdi non hanno votato la candidata proposta, a causa delle richieste non ottenute sulla riduzione delle emissioni (nel programma la von der Leyen aveva proposto 50% entro il 2030, mentre i Verdi chiedevano il 55%). Voto contrario anche della sinistra europea. L’obiettivo della presidente della Commissione è quello far diventare l’Europa il primo continente ad emissioni zero, dando priorità al trasporto marittimo rispetto a quello aereo.