Petroliera degli Emirati sequestrata nello stretto di Hormuz, l’Iran: “Era in panne”

Una petroliera degli Emirati Arabi è scomparsa dai radar

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Un nuovo caso diplomatico nello stretto di Hormuz, dove ogni giorno passano migliaia di petroliere, con un’imbarcazione degli Emirati che è scomparsa dai radar, per poi ricomparire scortata da navi irariane. Dagli Stati Uniti e dagli Emirati Arabi fanno sapere che da sabato notte hanno perso i contatti con l’armatore, il che farebbe pensare ad un sequestro.

Teheran però si difende dalle accuse di sequestro: “Era in panne, l’abbiamo soccorsa”. Ma gli Emirati Arabi, dove la petroliera “Riah” fa base, hanno spiegato che sabato notte è stato spento il trasponder e non sono state inviate richieste di soccorso.

Dagli Stati Uniti una fonte della Difesa ha chiarito che la petroliera si trovava in acque iraniane al momento della scomparsa, vicino ad una sede dei pasdaran. “Sospettiamo sia stata presa – ha spiegato la fonte – se il silenzio dovesse continuare sarebbe preoccupante”. Non viene esclusa la possibilità del soccorso, anche se non è il primo incidente diplomatico che avviene nello stretto di Hormuz.