Forza Italia, Toti e Carfagna verso le dimissioni

Berlusconi ha stoppato l'iniziativa di Toti di azzerare la classe dirigente e di indire primarie aperte

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Dopo l’annuncio della nuova “federazione” di un centrodestra moderato, chiamata “Altra Italia”, Berlusconi potrebbe mettere fuori dal partito anche i suoi principali oppositori interni: Giovanni Toti e Mara Carfagna. Il governatore ligure aveva chiesto le primarie del partito, per poi candidarsi alla leadership.

Con il ritorno in primo piano di Berlusconi, Toti potrebbe essere costretto a formare lui un partito vicino più alla destra sovranista, non avendo la possibilità di “scalare” Forza Italia. In un’intervista a Il Giornale, Berlusconi spiega che la nuova proposta di “Altra Italia” servirà per andare contro la sinistra ed il M5S, ma in un certo modo stoppa anche Toti, che chiedeva le primarie di Forza Italia.

Berlusconi critica le primarie: “Non le userà nemmeno il Pd per le prossime elezioni regionali” ed aggiunge: “Giusto ricorrere al voto per ricercare il leader, ma gli elettori dovrebbero essere solo gli iscritti a Forza Italia”, facendo intendere che Toti avrebbe puntato su un supporto esterno di elettori anche fuori dal partito.

Nella riunione di questo pomeriggio, Toti non potrà che prenderne atto e valutare se dimettersi insieme a Mara Carfagna, l’altra esponente che aveva chiesto le primarie. Carfagna potrebbe restare come coordinatrice, mentre Toti potrebbe creare una formazione politica vicina a Lega e Fratelli d’Italia.

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