Reddito di cittadinanza, M5S: “Le domande non si cancellano”

Le domande già presentate non rischiano di venire accantonate

reddito di cittadinanza crisi governo

Sono intervenuti i vertici del M5S per rassicurare i cittadini che avevano posto la questione sulle domande del Reddito di cittadinanza, spaventati che potessero venire accantonate con la crisi di governo. A spiegare che tutte le domande arrivate saranno processate è il presidente della Commissione Affari Costituzionali, Giuseppe Brescia, in quota M5S, che ha postato su Twitter la mappa delle domande accolte.

Tra le prime città ci sono Napoli (36.399), Roma (32.905) e Palermo (26.114). A livello globale, l’importo medio del reddito di cittadinanza è di 525,65 euro, con circa 2 milioni di persone che percepiscono il reddito, stimate in 800mila nuclei familiari, ai quali è stata accettata la domanda.

Anche se cadesse il governo la misura è stata già approvata ed è legge, dunque per i prossimi mesi non ci sarebbero problemi. Bisognerà vedere cosa verrà scritto nella prossima manovra di bilancio 2020, con il ministro Tria che aveva fatto dei tagli correttivi, che potrebbero essere estesi al prossimo anno.