Open Arms, altre quattro persone sbarcate d’urgenza. Crisi di pianto a bordo

Dalla Open Arms sono sbarcate altre quattro persone

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La vicenda della Open Arms resta in stallo, dopo gli sbarchi nella notte ci sono state altre quattro persone portate a terra in maniera urgente. Dalla nave si scende oramai a piccoli gruppi, vista la situazione precaria a bordo, come hanno confermato i medici ed i sanitari della Guardia Costiera che sono saliti sulla Open Arms.

Le quattro persone sono state fatte scendere per complicazioni mediche che sono sopraggiunte nelle ultime ore. A bordo restano 143 persone, che hanno passato la loro 15esima notte sulla nave, in attesa di un via libera dal Governo italiano. La situazione resta precaria sia dal punto di vista igienico, sia da quello psicologico.

Considerando questi frequenti sbarchi, gestire chi resta a bordo diventa sempre più difficile, visto che tutti vorrebbero scendere, con l’equipaggio che ha avuto problemi a contenere le reazioni dei migranti, con crisi di pianto dopo gli sbarchi della notte. I migranti a bordo credono che ci sia un criterio di “razza” negli sbarchi, perché chi è sceso proveniva dall’Africa “bianca” e questo ha peggiorato la situazione.

L’autorizzazione allo sbarco della nave ora è di competenza della prefettura di Agrigento, che resta in attesa di indicazioni da parte del Viminale, con la Procura che potrebbe intervenire se la situazione si dovesse complicare.