Open Arms, migrante si getta in mare: recuperato da Guardia Costiera

La nave della Open Arms ancora in mare davanti il porto di Lampedusa

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La situazione legata alla Open Arms non si sblocca, con il 19esimo giorno in mare con a bordo 100 migranti, dopo gli ultimi sbarchi delle ultime ore, per un caso di scabbia ed altri problemi di salute. L’Ong ha rifiutato il porto spagnolo, con il premier Sanchez che aveva offerto prima Algeciras e successivamente quello di Minorca, entrambi non considerati consoni dai vertici di Open Arms.

Oggi un migrante si è gettato in mare, con l’obiettivo di raggiungere la costa, ma è stato recuperato dalla Guardia Costiera.

La denuncia del fondatore dell’ong: “La situazione comincia ad assomigliare a quella di un centro di detenzione libico”, ha dichiarato nella mattinata di oggi.

Dopo il rifiuto dell’Ong di raggiungere i porti spagnoli, l’Italia ha proposto di accompagnare la nave nelle acque spagnole, trasportando con le motovedette della Guardia Costiera i migranti, togliendo la responsabilità del viaggio all’Open Arms, cosa che era stata richiesta dal presidente Riccardo Gatti nella giornata di ieri.