Ocean Viking attende un porto sicuro: rischio nuovo stallo

La nave Ocean Viking è da undici giorni in mare

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Dopo la risoluzione del caso Open Arms nei giorni scorsi, con lo sbarco dei migranti in seguito al sequestro della nave da parte della Procura di Agrigento, con il procuratore aggiunto Luigi Patronaggio che aveva ispezionato la situazione a bordo ieri mattina.

Ora il nuovo caso riguarda l’Ocean Viking, che ha a bordo 356 migranti, con un terzo di essi che sono minorenni. La nave si trova tra la Sicilia e Malta, dopo 11 giorni in mare chiede un porto sicuro per lo sbarco.

La portavoce della Commissione europea, Natasha Bertaud, ha rilasciato dichiarazioni sulla ripartizione dei migranti dell’Open Arms, sostenendo che ora l’Europa si farà carico di coordinare la redistrubuzione: “Speriamo che questo spirito di solidarietà sia dimostrato anche per l’Ocean Viking”. Ci sono già dei paesi che hanno dato la disponibilità all’accoglienza: Francia, Germania, Lussemburgo, Portogallo, e Romania.

Il capo della missione, Nick Romaniuk, ha fatto sapere che la situazione è stabile ma “non potremo resistere all’infinito”, ha spiegato ai media. Il ministro dell’Interno francese, Cristophe Castaner ha ribadito la disponibilità della Francia anche per i migranti dell’Ocean Viking, che fanno riferimento all’Ong francese SOS Mediterraneé.