Conte chiude alla Lega: “Mio bis? Non contano i nomi ma i programmi”

Il premier Conte ha commentato gli ultimi giorni di trattative per il nuovo governo

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Dopo essere stato tirato in ballo dalle voci delle scorse ore, per un possibile secondo mandato in un governo PD-M5S, il premier dimissionario, ma in carica per gli affari correnti, Giuseppe Conte, da Barritz dove si trova per il G7 ha fatto il punto sulla situazione politica.

Conte: “Stagione con la Lega chiusa”

Parla come se fosse già all’interno della trattativa tra M5S e PD, con Di Maio che ha posto a Zingaretti come condizione imprenscindibile la conferma del premier. Conte esclude la trattativa con la Lega, come chiedevano dal Partito Democratico e come aveva chiesto il segretario Zingaretti, parlando di “due forni”.

“Vogliamo la conferma di Conte premier”, avrebbe detto Luigi Di Maio a Nicola Zingaretti nell’abitazione privata dell’esponente del M5S Vincenzo Spadafora. Conte ha oggi dato garanzie in merito alla non riapertura della trattativa con la Lega.

“Non si parla di nomi ma di programmi”

Il premier ha poi commentato le voci su un suo possibile secondo mandato a Palazzo Chigi: “Non si parla di nomi ma di programmi”, ha detto, nonostante non rinneghi l’esperienza di governo con la Lega. Parole dunque già da leader, quelle di Conte, che comunque a questo punto entra a pieno titolo nella trattativa per il governo PD-M5S.

Secondo i retroscena, il M5S avrebbe offerto il posto da Commissario Ue a Paolo Gentiloni, in cambio della permanenza di Giuseppe Conte come presidente del Consiglio.

Positive le parole di Andrea Marcucci, dal fronte renziano, che giudica bene il commento di Conte: “Aiutano a fare chiarezza. Bene che l’esperienza con la Lega sia finita. Accolgo il suo invito a lavorare sui programmi e non sui nomi”.