Soyuz, aggangio Iss riuscito, il secondo tentativo con il robot andato a buon fine

Riuscito il secondo tentativo della navetta Soyuz, pilotata da un robot

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La navetta Soyuz è riuscita ad agganciarsi alla Stazione Spaziale Internazionale attraverso la guida automatica del robot Fyodor, che nei giorni scorsi aveva fallito il primo tentativo. Ad accogliere il robot Fyodor il comandante dell’Iss Alexander Skvortsov, insieme a Luca Parmitano ed il collega russo Andrew Morgan.

Per poter permettere l’aggancio con la guida automatizzata dal robot, l’astronauta russo Skvortsov ha dovuto spostare manualmente la sonda Soyuz MS-13 di Parmitano, per lasciare spazio alla MS-14 in arrivo con Fyodor.

La navetta russa Soyuz MS-14 era partita il 22 agosto da Baikonur, pilotata dal robot Fyodor. La manovra di aggancio è durata poco meno di trenta minuti, alle ore 6.00 italiane, mentre l’ISS stava sorvolando la zona di Pechino.

La navetta Soyuz MS-14 oltre al robot Fyodor, ha portato anche 658 kg di cibo, rifornimenti e strumenti scientifici, tra cui anche il telescopio italiano Mini-EUSO, che utilizza i raggi UV.