Conte al Senato: “Vogliamo rivedere il Patto di Stabilità”

Il premier Conte ha replicato in Senato alle opposizioni

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Il presidente del Consiglio ha iniziato facendo gli auguri alla senatrice Liliana Segre, che oggi compie 89 anni, come era stato sottolineato anche dalla presidente Casellati durante le dichiarazioni di voto.

“Dichiaro il mio appoggio, facendomi relatore di tutte le forze politiche, alla sua proposta contro il linguaggio d’odio che si sta diffondendo sui social network”, queste le parole sull’idea di una commissione di Liliana Segre contro il linguaggio d’odio.

Poi ha citato la nomina di Paolo Gentiloni come Commissario agli Affari Economici, con soddisfazione per l’assegnazione di un portafoglio importante all’Italia. “Lo farà per cinque anni, sarà un importante presidio per l’Italia, ma anche per chi verrà dopo di noi”, ha dichiarato sulla nomina di Gentiloni.

“Vogliamo rivedere il Patto di Stabilità”

Il premier ha confermato la volontà di rimodulare le regole europee, per dare maggiori investimenti alle periferie, al Sud, per il continente africano: “Non è possibile che l’Europa investa meno della Cina in Africa”, ha detto Conte.

Conte ha poi attaccato Salvini per aver chiesto le elezioni anticipate da ministro dell’Interno: “Chi ha deciso di concentrare nelle proprie mani ‘pieni poteri’, se questo era l’obiettivo, è comprensibile che chi lo abbia ostacolato venga considerato nemico”, in riferimento alle parole del leader leghista all’apertura della crisi di governo.

“Vorrei sapere cosa ci sia di dignitoso nei voltafaccia che ci sono stati nelle ultime settimane – ha detto Conte in risposta al coro ‘Dignità, dignità’ – ma sono qui per parlare del programma di Governo. Sono contento che sia stato riconosciuto che questo progretto ha alla base gli investimenti nella scuola e nella ricerca”

“Dobbiamo investire nei docenti, che hanno ragione a lamentarsi a livello economico, specialmente se si compara agli altri paesi. Occorre riordinare gli istituti di ricerca”, ha detto il premier in merito all’Istruzione.