Lega, insulti al presidente Mattarella a Pontida: “Fa schifo”

Vito Comencini dal raduno di Pontida ha lanciato un attacco diretto al capo dello Stato

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È iniziato il tradizionale raduno leghista a Pontida, con gli organizzatori che si aspettano grande partecipazione, ma con le prime polemiche che sono già emerse per alcuni slogan durante il congresso dei giovani. Ci sarebbero stati insulti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, reo di non aver consentito le elezioni anticipate e favorendo così la nascita del Governo Conte Bis.

La giornata dedicata ai “giovani padani”, che storicamente si tiene alla vigilia del comizio del segretario, ha portato un po’ di polemiche sulla Lega ed i suoi militanti. Fanno discutere le dure parole dell’esponente leghista Vito Comencini, 31 anni, che ha attaccato frontalmente il capo dello Stato: “Il presidente della Repubblica, lo posso dire? Mi fa schifo. Non tiene conto del voto del 34% degli italiani”.

A capo del congresso giovanile ha lasciato Andrea Crippa, emerso nelle ultime settimane per le dichiarazioni sui parlamentari grillini che avrebbero votato con la Lega, sostituito da Luca Toccalini, 29 anni, che ha preso le redini dell’organizzazione giovanile.

Si attende il commento di Salvini sulle parole a Mattarella, visto che si potrebbe configurare il reato di vilipendio del Presidente della Repubblica. Per ora non sono state rese note comunicazioni ufficiali dall’ufficio stampa leghista. Ieri il leader della Lega aveva lanciato la proposta di un referendum abrogativo della parte proporzionale della legge elettorale attualmente in vigore.