PD, Franceschini a Renzi: “Non spacchiamo il partito”

Dopo alcune dichiarazioni sui giornali, il ministro Franceschini ha invitato all'unità il PD

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Aria di scissione in casa PD, dopo le dichiarazioni di Ettore Rosato ed Ivan Scalfarotto, che hanno parlato di “scissione consensuale” ed hanno innescato una serie di commenti sulla divisione del partito e l’uscita di Renzi. Lo stesso Renzi ha parlato al Corriere Fiorentino, sostenendo che alla prossima Leopolda di ottobre farà capire la sua posizione a livello nazionale.

Uno degli esponenti più attivi in questo periodo, il ministro dei Bene Culturali, Dario Franceschini, ha invitato Renzi ad evitare divisioni di partito: “Qui è casa tua”, mentre invita a costruire una casa comune con il Movimento 5 Stelle, citando il Talmud.

“La nascita del governo è passata dalle interviste di Renzi e Bettini – ha detto Franceschini – non si era mai visto un PD così unito. Zingaretti è il più generoso ed inclusivo di tutti”. Poi cita il Talmud per l’alleanza con il Movimento 5 Stelle: “Costruisci la tua casa con i sassi che ti hanno tirato. Vale per noi e per il M5S”, spiegando che non vuole prendere il posto di Salvini nel litigio quotidiano. Oggi c’è stata l’apertura di Di Maio su una possibile lista civica comune alle Regionali con il PD.

Su bed il governo ha affermato: “Il leader della Lega ha trasformato la paura in odio. Avevamo il dovere morale di fermarlo, ma il rischio non è passato”, questa la posizione di Franceschini.