Borse in forte calo per gli attacchi agli stabilimenti petroliferi

Le Borse di tutto il mondo hanno subito la riduzione della produzione di petrolio da parte dell'Arabia Saudita

borse calo arabia saudita petrolio

I mercati hanno reagito con un forte calo agli attacchi in Arabia Saudita a due impianti petroliferi, che hanno causato una dimunizione della produzione, oggi annunciata al 30%, con conseguente rialzo dei prezzi del petrolio.

Aumento dei prezzi del petrolio

Il prezzo del petrolio è in forte rialzo con i futures Usa sul greggio che sono saliti del 15%, quelli sulla benzina dell’11% ed il Brent del 18%. Aumenti anche sui mercati dell’Asia: Brent in rialzo di oltre il 10% a 66,66 dollari ed il Wti al 9,6% a 60,1 dollari.

Piazza Affari: calo di Atlantia, mentre salgono compagni petrolifere

La Borsa italiana per ora non sembra pagare dal lato petrolifero, ma il titolo che più perde è quello di Atlantia, dopo le parole di ieri di Di Maio, che fa aumentare le probabilità di una revoca della concessioni di Autostrade, visto che anche il PD non sembra intenzionato a difendere la società dei Benetton, dopo gli ultimi scandali legati ai report dei viadotti.

Euro in calo, Spread di oggi in discesa

Tra le valute si ha un’ondata negativa per gli attacchi in Arabia Saudita, con l’Euro che apre in calo, con il dollaro che perde terreno e salgono le valute dei paesi che producono petrolio. Il cambio Euro-Dollaro scende a 1,1069 dollari, mentre quello Euro-Yen a 119,40 yen. Scende anche il cambio Dollaro-Yen a 107,87 yen.

Lo spread Btp-Bund di oggi continua invece a scendere, come ha iniziato a fare dalla formazione del nuovo Governo, fermandosi a 132 punti base, con i rendimenti italiani che hanno un tasso dello 0,88%