Elezioni Tunisia, exit poll: si va verso ballottaggio tra Said e Karoui

I primi exit poll in Tunisia fanno ipotizzare una seconda chiamata alle urne per il ballottaggio

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Ieri si sono tenute le elezioni presidenziali in Tunisia, dopo la morte del presidente Essebsi, avvenuta lo scorso luglio, con gli elettori chiamati a decidere il nuovo presidente tra oltre 20 candidati. I primi exit poll hanno dato in vantaggio il candidato Kais Said con il 19,5% dei consensi, mentre in seconda posizione ci sarebbe Nabil Karoui col 15,5% dei consensi. I due andrebbero così al ballottaggio, con la data ancora da decidere.

Nabil Karoui ancora in carcere

Uno dei due candidati che ha ricevuto più voti e che si avvia verso il ballottaggio, Nabil Karoui, è in carcere dal 23 agosto, con accuse di riciclaggio ed evasione fiscale. Ha comunque un buon consenso tra la popolazione, che gli ha consentito di arrivare davanti al candidato del partito islamico, Abdelfattah Mourou, che ha ottenuto l’11% dei consensi secondo gli exit poll.

L’ex ministro della difesa, Abdelkarim Zbidi, è dato al 9,4%, mentre il premier uscente, Youssef Chahed, non è riuscito a convincere gli elettori, arrivando solamente al 7,5%. Vicino all’ex premier il movimento del giornalista e scritto Safi Said col 7,4%.

Affluenza in calo

Il dato sull’affluenza non è positivo, al 40% in Tunisia ed il 20% all’estero, con un notevole calo rispetto alle elezioni del 2014, quando si raggiunse il 64,6%, ma si era in un periodo vicino alla primavera araba, con la popolazione mobilitata politicamente e quindi si può spiegare così la perdita di 20 punti percentuale in cinque anni.

Con il ballottaggio è ipotizzabile un ulteriore calo dell’affluenza, come accade spesso per la diminuzione dei candidati e quindi dell’offerta di rappresentanza elettorale.