Banca Carige, approvato l’aumento di capitale di 900 milioni per il salvataggio

Approvato l'aumento di capitale di 900 milioni di euro per Banca Carige

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Il Cda di Banca Carige ha approvato l’aumento di capitale di 700 milioni, con i proprietari Malacalza che non si sono opposti durante la votazione, permettendo il passaggio formale della misura. L’aumento di capitale era importante per il salvataggio della banca, commissariata alcuni mesi fa ed a rischio fallimento. C’è stato il via libera con il 43% di voti favorevoli e con il piano da 900 milioni, 700 di aumento e 200 tramite un prestito subordinato, che porterà la banca fuori dal commissariamento. In totale sono stati 20.426 azionisti che hanno votato in proprio o per delega, con un risultato quasi unanime, il 91% di voti favorevoli.

Modiano: “Si torna a dormire la notte”

Il commissario straordinario, Pietro Modiano, si è detto soddisfatto della decisione, molto importante per il salvataggio della banca, che nei mesi scorsi era stata bloccata dai proprietari Malacalza, facendo avvicinare l’ombra del fallimento. Vittorio Malacalza ed i figli hanno deciso di non ostacolare la ricapitalizzazione, visto che la presenza degli industriali con il loro voto avrebbe superato il 47,6% che ha votato sì. I Malacalza non si sono presentati, dando così il via libera alla ricapitalizzazione.

“Il comportamento degli azionisti ha consentito di approvare la ricapitalizzazione, siamo grati a loro per questo”, ha detto il commissario straordinario Pietro Modiano. Saranno rilevati da una società terza anche i crediti deteriorati presenti in Banca Carige, pari a 3,1 miliardi di euro.