Incendio a Sarno nella notte, il sindaco: “È doloso”

Il sindaco di Sarno ha chiesto l'intervento dell'esercito per domare l'incendio che ha coinvolto anche zone abitate

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C’è stato un grave incendio a Sarno, sul monte Saretto, in provincia di Salerno, che ha colpito alcune foreste. Il sindaco, Giuseppe Canfora, ha disposto l’evacuazione di case e scuole, le quali non saranno aperte nei prossimi giorni. L’amministrazione comunale ha chiesto l’intervento dell’esercito per fronteggiare le fiamme, pubblicando un post su Facebook dove hanno ammesso la non possibilità di fare di più: “Non sappiamo più come difendere la città”.

La conferma della pista dolosa

Dopo alcune ore è arrivata la conferma del sindaco Canfora: il rogo sarebbe stato innescato in maniera dolosa. Sono impiegati nei soccorsi diversi elicotteri, per portare a termine lo spegnimento dell’incendio. Sul luogo dell’incendio sono arrivati anche il direttore generale della Protezione civile per la Campania, che rimane in costante contatto con la Sala operativa del Comune.

I Vigili del fuoco sono impegnati con molti mezzi, ai quali si sono uniti i volontari della Protezione civile, che sono giunti a Sarno per fronteggiare un incendio che ha coinvolto vaste porzioni della città, comprese le zone abitate. Secondo il sindaco il bosco che è stato distrutto potrà tornare com’era prima solo in 40 anni.

Il piano della Protezione civile

Sono state allestite delle zone di “soccorso” ed accoglienza, dove le persone evacuate possono ricevere beni di prima necessità. La zona centrale è stata allestita nella scuola Baccelli, dove sono stati accolti molti sfollati dalle loro case. Chi è rimasto nelle loro abitazioni è stato invitato a chiudere le finestre ed evitare di intasare il traffico scendendo in strada.