Mutui, riparte la stagione delle surroghe: ecco quanto si può risparmiare

Quali sono le opportunità per chi decide di effettuare una surroga di un mutuo? Con i tassi più bassi ci sono alcuni vantaggi

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Con il calo dei tassi di interesse durante l’estate e le politiche accomodanti della Bce, a livello monetario, hanno consentito condizioni favorevoli per la sottoscrizione di un mutuo nel mese di settembre, con possibilità anche di effettuare surroghe per chi ha già stipulato un accordo con una banca negli anni passati. I costi per chi sottoscrive un nuovo mutuo sono ai minimi, grazie anche alla discesa dello spread, il quale anche oggi si conferma sotto quota 150 punti base. Queste condizioni favorevoli stanno convincendo molte persone, anche chi aveva già effettuato una surroga da poco tempo, a cambiare nuovamente istituto bancario, alla ricerca di migliori condizioni economiche. Un’altra possibilità per chi ha un mutuo a lunga scadenza presso una banca è la negoziazione dei tassi con l’istituto bancario, facendo leva sulla possibilità di surroga, e di, quindi, lasciare la banca.

Le surroghe sono gratuite

A favorire questo procedimento c’è alla base il fatto che spostare il mutuo da una banca all’altra è gratuito, dal 2007 non ci sono costi notarili a carico del cittadino, perché non viene modificato l’importo del mutuo e per questo non è necessario apportare modifiche sull’ipoteca. Inoltre gli eventuali oneri sono a carico della banca scelta per la surroga, che comunque ha l’interesse ad acquisire un nuovo cliente.

Non ci sono possibili ostacoli per i cittadini, entro 30 giorni dalla richiesta la banca nella quale si aveva il mutuo è tenuta a fare il passaggio di consegne al nuovo istituto: questo periodo di tempo consente di avere un mercato dei mutui molto dinamico, con la possibilità di spostarsi nel giro di un mese. Le pratiche sono affidate alla nuova banca scelta dal cittadino, che ha comunque l’interesse, dopo aver raggiunto l’accordo sui tassi, di sbrigare la pratica nel minor tempo possibile.

Occorre scegliere bene il momento in cui cambiare

Per risparmiare sui tassi dei mutui occorre scegliere bene il momento in cui effettuare la surroga, tenendo ben presenti i tassi Eurirs, perché molte banche lo tengono in considerazione per decidere i propri tassi. All’inizio di settembre i tassi Eurirs sono leggermente saliti sopra lo zero, ma le banche prendono come riferimento il mese precedente per quanto riguarda gli Eurirs. Come si nota nel mese di agosto i tassi Eurirs sono negativi sui 5 anni ed i 10 anni.

Il consiglio è quindi sfruttare il mese in calo degli Eurirs, per effettuare una surroga a tasso fisso, che poi non verrà intaccato da eventuali rialzi, come sta avvenendo a settembre, dei tassi. Ad oggi le banche stanno prendendo in considerazioni i tassi Eurirs di agosto, che erano negativi.

Le stagioni delle surroghe

Il mercato delle surroghe dei mutui ha avuto dei picchi negli ultimi anni, uno nel 2014, quando per la prima volta dopo la crisi si era abbassato lo spread italiano di molto, finendo sotto quota 150 punti base, oltre l’inizio del Quantitative Easing di Mario Draghi, con il solo annuncio che fece “ammorbidire” i mercati.

Dopo il taglio dei tassi effettuato negli ultimi mesi dalla Bce, ora si riaprono le condizioni favorevoli per effettuare una surroga del mutuo. Un modo per risparmiare sugli interessi e portare a termine il mutuo.

Come scegliere la surroga del mutuo

Per scegliere la surroga del mutuo si possono utilizzare i comparatori online che mettono a confronto i tassi di interessi dei maggiori istituti bancari, come per esempio mutuisupermarket.it, che si occupa sia di surroghe che di nuovi mutui.

Ad oggi il miglior tasso fisso mentre è in scrittura l’articolo è di 0,79% per la surroga. Per esempio se si prende un debito di oltre 100mila euro per 20 anni, su un immobile che vale il doppio, chi ora ha un mutuo con un tasso fisso al 2,5% risparmierebbe circa 100 euro al mese sulla rata ed in totale 25mila euro. Per chi ha un tasso fisso al 2% si parla di un risparmio mensile di circa 70 euro ed un complessivo 17mila euro. Chi ha un tasso fisso dell’1,5% avrebbe un risparmio mensile di 40 euro e circa 10mila di interessi in meno. Conviene anche a chi ha un tasso fisso all’1%, già abbastanza ridotto, che potrebbe risparmiare 12 euro al mese e circa 3 mila euro.

I tassi variabili non sono più attraenti

La maggioranza delle surroghe avviene da tasso fisso a tasso fisso (75%), mentre per un 20% da tasso variabile a tasso fisso, solo il restante passa al tasso variabile. Questo è spiegato dai tassi bassi Eurirs, che consentono a chi ha un mutuo di aver un’ottima condizione fissa nel tempo e non soggetta ad eventuali crisi future.

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